Ogni professione ha la sua cassetta degli attrezzi, nella tua deve esserci il mindset flessibile e rivolto alla crescita.

 

CHE COS’E’ UNA MENTALITA’ DELLA CRESCITA

Sin da quando ero bambina, non ho mai compreso l’atteggiamento di chi, a 18 anni, a 30 come a 40, pensava di essere “arrivato”, di essersi sistemato per sempre, di essere in un certo modo e metterci il punto.

Molto prima di decidere che avrei fatto l’imprenditrice, la cosa mi lasciava basita e mi chiedevo, ma come fanno?

L’idea che una smetta di cambiare, evolvere e migliorare a un certo punto della vita mi è sempre sembrata anti-vitale.

Come se si decretasse già in anticipo il momento della propria morte.

La vita, in fondo, è impermanenza no?

Nulla è fisso, tutto si trasforma e cambia.

Persino le cellule del nostro corpo si rigenerano in continuazione, il che in pratica significa che anche dal punto di vista cellulare, non siamo mai la “stessa” persona troppo a lungo.

Com’è possibile che alcune persone riescano ad essere completamente impermeabili al cambiamento e credano sia impossibile migliorare ed evolvere dopo una certa età?

Bene, questo atteggiamento mentale si chiama “fixed mindset”, “mentalità fissa”.

Mindset in inglese vuol dire proprio “atteggiamento mentale”.

In questo Ted Talk, Carol Dweck, docente di Psicologia all’Università di Stanford, racconta la differenza tra una mentalità fissa e una mentalità della crescita, spiegando cosa succede agli studenti quando credono che le loro abilità siano “fisse” (si paralizzano) e cosa accade quando invece sono convinti che migliorino con il tempo (migliorano!).

 

 

Quando sei stritolata da una mentalità fissa, che non contempla il cambiamento e l’evoluzione come possibilità, il tuo potenziale non può realizzarsi, e nemmeno la tua impresa.

Aldilà del fatto che per me una mentalità fissa è l’anti-vita, è davvero impossibile fare imprenditoria senza coltivare una “growth mindset”, ovvero una mentalità della crescita.

Essere inflessibile e aggrapparti alle tue certezze non solo non è molto funzionale alla tua autorealizzazione, ma non ti rende competitiva e fa morire il tuo business.

Lo so che fin da piccola probabilmente ti hanno detto che a un certo punto avresti smesso di crescere, ma per metterti in proprio devi rivedere questa credenza.

Il “mindset della crescita” , ovvero l’apertura a metterti in gioco, in discussione, a rivedere i tuoi metodi, strumenti, giudizi, a evolverti come persona e business a costo di rischiare o faticare un po’, è il fondamento della tua autorealizzazione e del tuo successo imprenditoriale.

 

 

PERCHE’ TI SERVE PER FARE L’IMPRENDITRICE

L’atteggiamento mentale con cui affronti la tua impresa fa parte del tuo kit di strumenti, insieme al business plan, business model, personal branding, eccetera.

Molto del tuo successo è determinato dal “mindset”  con cui affronti le sfide di tutti i giorni.

Avere un mindset della crescita significa non solo pensare di potersi ancora evolvere, ma anche vedere opportunità dove gli altri vedono solo problemi.

Significa, in un certo senso, innamorarsi dei problemi non per lamentarsene, ma per il gusto di risolverli.

Infatti, un business, nella sua essenza fondamentale, non è altro che un modo di risolvere dei problemi.

Se il tuo business non risolve un problema, o non è in risonanza con una parte della società, a cosa serve?

Ho già detto in un altro articolo fare business è una forma di relazione empatica.

Questa sinergia si crea all’interno di un contesto che cambia in continuazione.

La società cambia, così i bisogni delle persone e di conseguenza i consumi e il mercato.

Come potresti diventare ascoltatrice di questi bisogni, e interprete di una loro soluzione, se pensassi che cambiare non è possibile?

Come potresti innovare la tua impresa mantenendola al passo con i tempi, come potresti contribuire alla società con le tue idee?

A livello imprenditoriale, una mentalità della crescita è imprescindibile.

Un esempio virtuoso in questo senso, sono i cosiddetti “artigiani digitali”, ovvero tutti quegli artigiani che con la rivoluzione digitale hanno saputo unire la tradizione di cui sono parte con l’innovazione dei nuovi mezzi di comunicazione.

Gianpaolo Colletti li chiama “Artigeni” : sarti, liutai, falegnami, agricoltori che si sono affidati al Web per fare impresa.

Non avendo paura di contaminare il proprio lavoro, la propria ricchezza, hanno costruito per se stessi e i loro antichi saperi delle nuove opportunità (qui trovi il libro che ti racconta le loro storie).

 

 

Questo è solo un esempio di quanto sia importante coltivare il proprio mindset della crescita.

Ma non è sempre un processo semplice, quindi non scoraggiarti!

 

 

COME COLTIVARE UNA MENTALITA’ DELLA CRESCITA

Cosa fare se vuoi sviluppare e coltivare un mindset della crescita, ma il tuo ambiente non è in sintonia con te e non ti supporta?

Come prima cosa, non scoraggiarti.

E’ una difficoltà che vivo io stessa nella mia vita, quindi è normale sentirsi un po’ sperduta o anche un po’ affaticata dalla prospettiva di lasciare entrare il cambiamento nella tua vita, quando gli altri lo rifiutano a priori.

Parliamoci chiaro: l’Italia non è un paese che ama il cambiamento.

La nostra cultura è tradizionalista, e spesso veniamo invitate ad “accontentarci” di una vita tranquilla senza “rotture” e a non pensare di poter cambiare le cose già in partenza.

A differenza di altri popoli, le persone che tendono a ricercare il progresso, vengono in alcuni casi stigmatizzate o incomprese, soprattutto se donne.

A volte, senza arrivare a tanto, diventa semplicemente difficile riuscire a condividere il percorso con persone simili (o almeno, questo è quello che mi raccontano molte delle mie Womanboss, e che ho vissuto anch’io nella mia esperienza personale).

Ciò non vuol dire assolutamente che non sia possibile.

Ma quali strategie mettere in atto?

Te ne suggerisco alcune.

1. NON SCORAGGIARTI.

Quando provi a sperimentare e a mettere in discussione le cose, non ti scoraggiare se le persone intorno a te reagiscono pensando che tu sia impazzita invece di vederlo come un fatto normalissimo della vita.

Se incontri antipatia o indifferenza per il tuo “entusiasmo evolutivo”, non farti ostacolare.

Meglio pensare che gli agenti del cambiamento di cui c’è tanto bisogno, potremmo essere proprio noi.

2. FREQUENTA ALTRE PERSONE ORIENTATE ALLA CRESCITA.

Fai rete, trova la tua tribù, frequenta i tuoi simili.

Senza tralasciare gli altri, ovviamente, ma investi nei rapporti con chi cerca di migliorarsi e crea per te stessa una rete di supporto di persone con cui puoi coltivare questa mentalità, frequentando eventi, facendo viaggi, scambiandoti consigli, affrontando le sfide che incontri nel creare il tuo business.

3. IMPARA L’INGLESE.

Questo non sarebbe necessario farlo da grandi se ce lo avessero insegnato a scuola come si deve 🙂

Ma purtroppo, non essendoci stata data in molti casi questa risorsa, dobbiamo trovare il modo di procurarcela da sole.

Altrimenti, saremo sempre costrette a fare riferimento a persone e situazioni con una mentalità “fissa” e non verremo mai raggiunte dalle idee più innovative e utili per risolvere i nostri problemi, che generalmente circolano prima all’estero e solo qualche anno dopo in Italia.

Con l’inglese puoi ampliare la tua cerchia di conoscenze e la tua conoscenza.

4. INFORMATI DA FONTI INTERNAZIONALI.

Leggi e ricerca le tendenze della società e del mercato, utilizzando gli Osservatori, frequentando fiere ed eventi internazionali, leggendo libri e articoli in altre lingue, frequentando community online internazionali.

Questo soprattutto per quanto riguarda il tuo “settore” di business ma non solo.

Domandati sempre:

Come lo stanno risolvendo questo problema altrove?

Qualcuno da un’altra parte è in risonanza con me?

Un’ultima cosa: GIOCA.

Sperimenta.

Mantieni viva la curiosità e l’immaginazione, segui la tua curiosità.

Questa è forse la cosa più importante.

Il tuo “entusiasmo evolutivo” è ciò che ti mantiene viva e ciò che che mantiene viva la società.

Innamoratene e impara ad andare dove ti porta!

Non aspettare il permesso degli altri.

Magari ,che ne sai, molti di loro stanno a loro volta aspettando che qualcun’altro faccia il primo passo e dimostri che si, si può fare!

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